viernes, 19 de abril de 2013

NASA: China - Mongolia - Dust Storm - Tormenta de arena - 19.04.13

Dust Storm in China and Mongolia
acquired April 17, 2013 download large image (1 MB, JPEG, 3200x2400)
On April 17, 2013, a dust storm blew through parts of China and Mongolia. The Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer (MODIS) on NASA’s Aqua satellite captured this natural-color image the same day.
Although not as rich in sand as the Sahara Desert or the Empty Quarter of the Arabian Peninsula, this region still counts among the most dust-prone parts of the world. The April 17 dust storm blew through the Gobi Desert and the Badain Jaran Desert, which is home to some of our planet’s most complex sand dunes. To the west (not visible in this image) is the Taklimakan Desert, a sandy, salt-rich desert that can also produce substantial dust storms. The dust in this image may have included fine particles from multiple deserts, picking up additional material is it moved.
Northern Hemisphere springtime brings the greatest frequency of dust storms to the Gobi Desert. Dust storms are most common in March and April.
  1. References

  2. University Corporation for Atmospheric Research Forecasting Dust Storms. (Registration required).
NASA image courtesy Jeff Schmaltz, LANCE MODIS Rapid Response. Caption by Michon Scott.
Instrument: 
Aqua - MODIS
 
NASA: China - Mongolia - Dust Storm - Tormenta de arena - 19.04.13

Painter: Salvador Dali - In historical order - En el orden histórico - 1940-45 - Part 3 - 22 images imagenes - Links

  Salvador Dali Portrait of Mrs. Harrison Williams, circa 1943


 Salvador Dali One Second Before Awakening from a Dream Caused by the Flight of a Bee Around a Pomegranate, 1945


 Salvador Dali Portrait of Ambassador Cardenas, 1943


 Salvador Dali The Triumph of Tourbillon, 1943


 Salvador Dali Untitled - New Accessoires, 1943


 Salvador Dali Madonna, 1943


 Salvador Dali Stage Curtain for the Ballet 'Cafe De Chinitas', 1943


 Salvador Dali Painting for the backdrop of 'Cafe De Chinitas', 1943


 Salvador Dali Galarina, 1944-45


Salvador Dali Giant Flying Demi-Tasse with Incomprehensible Appendage Five Meters Long, circa 1944-45


 Salvador Dali Tristan and Isolde, 1944


 Salvador Dali Sentimental Colloquy (Study for a Ballet), 1944


 Salvador Dali Study for the Backdrop of 'Mad Tristan' (Act II), 1944


 Salvador Dali Study for the set of the ballet 'Tristan Insane' (Act 1), 1944


 Salvador Dali Music - The Red Orchestra - The Seven Arts, 1944


  Salvador Dali Women Metamorphosed - the Seven Arts, 1944


 Salvador Dali Untitled - the Seven Arts, 1944


Salvador Dali Dance - the Seven Arts, 1944


 Salvador Dali Untitled - the Seven Arts, 1944


  Salvador Dali Paranoia (Surrealist Figures), 1944


 Salvador Dali Untitled - Design for the ball in the dream sequence in 'Spellbound', 1944


Salvador Dali The Apotheosis of Homer, 1944-45

Painter: Salvador Dali - In historical order - En el orden histórico - 1940-45 - Part 3 - 22 images imagenes - Links



1914-20

1925-30


1930-35


1935-40


1940-45








Music: Fabrizio De Andre - Se Ti Tagliassero a Pezzetti - Nella mia Ora di Liberta - Lyrics



video

Se Ti Tagliassero a Pezzetti - De Andrè

Se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.

Ti ho trovata lungo il fiume
che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere, parole d'amore
ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.

Rosa gialla rosa di rame
mai ballato così a lungo
lungo il filo della notte sulle pietre del giorno
io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino
alla fine siamo caduti sopra il fieno.

Persa per molto persa per poco
presa sul serio presa per gioco
non c'è stato molto da dire o da pensare
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera
spettinata da tutti i venti della sera.

E adesso aspetterò domani
per avere nostalgia
signora libertà signorina fantasia
così preziosa come il vino così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.

T'ho incrociata alla stazione
che inseguivi il tuo profumo
presa in trappola da un tailleur grigio fumo
i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino
camminavi fianco a fianco al tuo assassino.

Ma se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.



video

Nella mia Ora di Libertà - De Andrè

Di respirare la stessa aria
di un secondino non mi va
perciò ho deciso di rinunciare
alla mia ora di libertà

se c'è qualcosa da spartire
tra un prigioniero e il suo piantone
che non sia l'aria di quel cortile
voglio soltanto che sia prigione
che non sia l'aria di quel cortile
voglio soltanto che sia prigione.

È cominciata un'ora prima
e un'ora dopo era già finita
ho visto gente venire sola
e poi insieme verso l'uscita

non mi aspettavo un vostro errore
uomini e donne di tribunale
se fossi stato al vostro posto...
ma al vostro posto non ci so stare
se fossi stato al vostro posto...
ma al vostro posto non ci sono stare.

Fuori dell'aula sulla strada
ma in mezzo al fuori anche fuori di là
ho chiesto al meglio della mia faccia
una polemica di dignità

tante le grinte, le ghigne, i musi,
vagli a spiegare che è primavera
e poi lo sanno ma preferiscono
vederla togliere a chi va in galera
e poi lo scanno ma preferiscono
vederla togliere a chi va in galera.

Tante le grinte, le ghigne, i musi,
poche le facce, tra loro lei,
si sta chiedendo tutto in un giorno
si suggerisce, ci giurerei
quel che dirà di me alla gente
quel che dirà ve lo dico io
da un po' di tempo era un po' cambiato
ma non nel dirmi amore mio
da un po' di tempo era un po' cambiato
ma non nel dirmi amore mio.

Certo bisogna farne di strada
da una ginnastica d'obbedienza
fino ad un gesto molto più umano
che ti dia il senso della violenza
però bisogna farne altrettanta
per diventare così coglioni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni.

E adesso imparo un sacco di cose
in mezzo agli altri vestiti uguali
tranne qual'è il crimine giusto
per non passare da criminali.

C'hanno insegnato la meraviglia
verso la gente che ruba il pane
ora sappiamo che è un delitto
il non rubare quando si ha fame
ora sappiamo che è un delitto
il non rubare quando si ha fame.

Di respirare la stessa aria
dei secondini non ci va
e abbiamo deciso di imprigionarli
durante l'ora di libertà
venite adesso alla prigione
state a sentire sulla porta
la nostra ultima canzone
che vi ripete un'altra volta
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.

Per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.

Music: Fabrizio De Andre - Se Ti Tagliassero a Pezzetti - Nella mia Ora di Liberta - Lyrics




Cuento Breve: Thomas Hardy - El Brazo Marchito (Wessex Tales 1888) - 12 - La historia de un hombre supersticioso - Links





La historia de un hombre supersticioso
The Superstitious Man’s Story


“Hubo algo muy extraño acerca de la muerte de William, ¡muy extraño de veras!“ suspiró con melancolía un hombre. Era el padre del granjero, quien hasta ahora había guardado silencio.
“¿Y que pudo haber sido? “preguntó Mr. Lackland.
“William, como muchos saben, era curioso, un hombre callado; se lo podía sentir cuando estaba cerca; y si estaba en la casa o en cualquier otro lugar, cerca de uno, había algo húmedo en el aire, como si la puerta del sótano se hubiera abierto al lado de uno. Bien, fue un domingo, una vez que William estaba en aparente buen estado de salud, la campana llamaba a la gente a la iglesia de buenas a primeras; el sacristán dijo que no había sentido la campana tan pesada en su mano por años, era un día domingo, como dije.
“Durante la semana anterior, ocurrió que la señora de William había estado hasta tarde una noche para terminar de planchar, ella había lavado para el Sr. y la Sra. Hardcome. Su marido había terminado la cena, y marchado a la cama como era usual hacía ya una o dos horas. Mientras ella estaba planchando, lo escuchó bajando las escaleras; se detuvo para ponerse las botas, que estaban al pie de la escalera, donde siempre las dejaba, y luego pasó por la sala de estar donde ella seguía planchando, pasando a través del mismo hacia la puerta. Esta era la única manera de ir desde la escalera hacia el exterior de la casa. Ninguno de los dos dijo palabra alguna, William no era un hombre de mucho hablar, en tanto su esposa se hallaba ocupada en sus labores. El hombre salió y cerró la puerta tras de sí. Ella no prestó mayor atención, pensando que su marido habría salido para fumar su pipa o para caminar un rato por la noche, y siguió planchando. Al rato terminó con su labor y, dado que su marido no había vuelto aún, le esperó un rato, mientras guardaba la plancha y demás cosas, y dejaba lista la mesa para el desayuno matinal. Su marido seguía sin volver, pero suponiendo que lo haría pronto, ella decidió irse a la cama, cansada como estaba y dejando la puerta sin llave, comenzando a subir las escaleras, luego de escribir con tiza en la puerta: "Recuerda cerrar la puerta” (ya que era un hombre olvidadizo).
“Para su gran sorpresa, y digamos alarma, al llegar al pie de la escalera se dio cuenta que las botas de su marido seguían ahí, donde las había dejado cuando subió para descansar. Habiendo subido y llegado al dormitorio lo encontró en cama, durmiendo como una roca. Como pudo haber vuelto sin que ella lo viera ni escuchara, eso estaba más allá de su comprensión. Habrá sido únicamente pasando en silencio detrás de ella mientras estaba guardando la plancha que pudo conseguirlo. Pero esto no la dejó satisfecha: era imposible en extremo que no lo hubiera notado entrar en una sala de estar tan pequeña. Ella no pudo desentrañar el misterio, y se sintió muy rara e incómoda sobre ello. Sin embargo, decidió no molestar a su marido para preguntarle, y se acostó de una vez.
“Él se levantó y salió para su trabajo muy temprano a la mañana siguiente, mucho antes que ella se levantara, así que la mujer aguardó el regreso del marido para el almuerzo con gran ansiedad para oír la explicación, ya que habiendo pensado el asunto durante el día solo le había dejado más sobresaltada. Cuando llegó a comer, dijo, antes que ella pudiera preguntar cualquier cosa, "¿cuál es el significado de estas palabras escritas con tiza en la puerta?”“Ella le contó todo y le preguntó acerca de la noche anterior. William declaró que jamás había salido de su cama luego de acostarse, habiéndose de hecho desvestido, acostado y dormido casi instantáneamente, no levantándose hasta que el reloj dio las cinco, y él partió para su trabajo.
“Betty Privett estaba tan segura de que él había salido, como de su propia existencia, y estaba casi segura que él no había regresado. Se sentía muy disgustada de discutir con él, así que dejó el asunto como si ella hubiera estado equivocada. Cuando se fue caminando por Longpuddle Street, más tarde, se encontró con la hija de Jim Weedle, Nancy, y dijo: "¡Bien, Nancy, te ves con sueño hoy!” “"Sí, Mrs. Privett,”dijo Nancy. "No le vaya a contar a nadie, pero no se si usted sabrá el motivo de esto. Anoche, como era la Víspera del Verano, algunos de nosotros fuimos al pórtico de la Iglesia, y no regresamos a casa hasta cerca de la una.” “"¿Cómo?”, dijo Mrs. Privett. "¿Qué fue ayer? Dios, no recordaba que lo fuera; tuve mucho trabajo. No puedo recordar cuando es la Víspera del Verano y cuando es la Fiesta de San Miguel; siempre tengo mucho que hacer.” “"Sí, y nos asustamos bastante, con lo que vimos.” “"¿Y qué vieron?”“(Ustedes quizás no lo recordarán, habiéndose marchado a otros lugares de tan jóvenes, pero por aquí se cree que en la Víspera del Verano que las formas pálidas de todas las personas de la parroquia que están cerca de la muerte dentro del plazo de un año pueden ser vistas entrando en la iglesia. Aquellos que logran vencer su enfermedad o dolencia salen luego de un rato; aquellos que están condenados a morir no vuelven a salir.) “"¿Qué fue lo que viste?” “Volvió a preguntar la esposa de William.
“"Bien,”comenzó Nancy retrocediendo "“no necesito decirle que vimos o a quien vimos.”“"Tu viste a mi marido,”dijo Betty Privett, de manera serena.
“"Bien, ya que lo dice,”dijo Nancy, lentamente, "creímos verlo; pero estaba muy oscuro y estábamos asustados, y por supuesto pudo no haber sido él.”“"Nancy, no necesitas continuar; él nunca salió de la iglesia: lo se tan bien como tu.”“Nancy no respondió ni sí ni no a aquella aseveración, y nada más fue dicho. Pero tres días después, William Privett estaba segando con John Chiles en el prado de Mr. Hardcome, y en el calor del día se sentaron para comer algo bajo un árbol, y se vaciaron un frasco de vino. Luego se quedaron dormidos sentados. John Chiles fue el primero en despertar, y, cuando miró a alrededor a su compañero de trabajo, vio una de esas grandes y blancas ánimas que nosotros llamamos —por así decirlo— polillas del molino, que salió de la boca abierta de William mientras dormía y se alejaba volando. John pensó que esto era bastante extraño, ya que William había estado trabajando en un molino durante varios años. Luego miró hacia el cielo, y se dio cuenta por el paso del sol, que habían estado dormidos por un largo rato, y, como William no despertaba, John lo llamó y le dijo que ya era hora de volver al trabajo. Su amigo seguía inmóvil, y cuando John lo movió se dio cuenta que estaba muerto.
“Ahora bien, ese mismo día, el viejo Philip Hookhorn bajó al Longpuddle, para buscar un cántaro de agua; y, cuando regresó ¿a qué persona dijo haber visto bajando al arroyo por la otra orilla sino a William, que se veía muy pálido y envejecido? Esto sorprendió mucho a Philip Hookhorn, ya que hacía varios años el pequeño hijo de William —su único hijo— se había ahogado mientras jugaba en ese mismo lugar, y esto había atacado el buen juicio de William ya que nunca más se lo vio cerca del Longpuddle después de este hecho, y se ha sabido que tomaba un camino que le insumía media milla de más para evitar este lugar. Más tarde se dijo que William no pudo haber estado en el arroyo, ya que estaba en ese mismo momento a dos millas de distancia; esto sin contar el hecho de falleció en el mismo momento en que en el momento que fue visto, “Una historia melancólica,”observó el hombre, luego de un minuto de silencio.
“Sí, sí. Bien, tenemos que tomar así todos los vaivenes de la vida,”dijo el padre del granjero.

Harper’s Monthly, Marzo 1891

 Cuento Breve: Thomas Hardy - El Brazo Marchito (Wessex Tales 1888) - 12 - La historia de un hombre supersticioso - Links

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